OCCHI CHIARI SUL PIANETA TERRA : ESSI VIVONO

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OCCHI CHIARI SUL PIANETA TERRA: ESSI VIVONO

Abstract

La presente ricerca analizza il fenomeno genetico dell'origine monofiletica e recente dell'allele per gli occhi azzurri ($rs12913832$), datato tra i 6.000 e i 10.000 anni fa, e lo confronta con le narrazioni mitologiche riguardanti l'ibridazione tra esseri superiori (Elohim/Nefilim) e l'umanità (Homo sapiens). Si propone l'ipotesi che gli Elohim/Nefilim non fossero esseri spirituali o biologicamente alieni, ma una popolazione tecnologicamente avanzata e biologicamente compatibile (indistinguibile nel genoma nucleare) che ha introdotto il tratto. La compatibilità tra il dato scientifico e la narrazione antica è mantenuta solo presumendo la presenza continua e l'influenza di questo lignaggio sul pianeta.


1. Ipotesi e Premesse Fondamentali

L'analisi parte da una rilettura tecnica dei testi antichi:

1.1 L'Ipotesi del Lignaggio Elohim

Il lignaggio degli Elohim/Nefilim è interpretato come una popolazione avanzata che ha interagito con l'umanità in un passato recente. Questa popolazione è:

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Biologicamente Compatibile: Capace di procreare con l'Homo sapiens producendo prole fertile (come richiesto da Genesi 6:2 e supportato dall'assenza di DNA alieno).
  1. Tecnologicamente Superiore: In grado di gestire longevità estrema e di modificare la durata della vita umana.
  2. Ancora Presente: La compatibilità genetica dell'origine dell'allele $rs12913832$ e l'implicita necessità di pressione selettiva (controllo) richiedono la loro presenza e influenza contemporanea.


1.2 La Prova Genomica dell'Origine Singola

  • Il Dato: L'allele $rs12913832$ (responsabile degli occhi azzurri) è sorto da un unico antenato $Homo$ $sapiens$ 6.000–10.000 anni fa.
  • La Congruenza: Questa origine monofiletica e recente è congruente con un singolo evento di ibridazione e introduzione del tratto da parte di un lignaggio ristretto, come narrato in Genesi 6 (Nefilim) e 1 Enoch 106 (nascita di Noè).



2. Prove Raccolte: La Struttura dell'Interazione

Le prove sono state raccolte analizzando i testi antichi con una lente tecnico-biologica, concentrandosi sull'ereditarietà (Genesi), la longevità (Genesi), e l'anatomia potenziata (Iliade).

2.1 Compatibilità e Ibridazione

L'affermazione mitologica della procreazione richiede un alto grado di compatibilità, che è il fondamento dell'indistinguibilità genetica.


Testo / Riferimento Contenuto Tecnicamente Rilevante Implicazione per l'Ipotesi
Genesi 1:26 ("Immagine e somiglianza") Omologia fenotipica e genotipica. L'uomo è stato "progettato" per replicare il modello biologico degli Elohim, garantendo la compatibilità genetica necessaria all'incrocio.
Genesi 6:2 ("Presero per mogli") Atto riproduttivo e prole vitale/fertile (Nefilim). Conferma l'esistenza di un flusso genico tra le due popolazioni.
1 Enoch 106 (Nascita di Noè) Descrizione fenotipica di Noè: occhi chiari/luminosi e carnagione chiara. Collega direttamente i tratti chiari/luminosi all'ascendenza non umana/angelica (il Nefilim/Elohim).
Odissea/Iliade (Atena $glaukopis$) Epiteto per divinità: "dagli occhi glauchi/luminosi." Le caratteristiche cromatiche chiare sono associate all'ideale o alla divinità.


2.2 Longevità e Limitazione Biologica

La differenza di longevità tra i lignaggi è interpretata come una gestione biologica attiva e reversibile, non come un fenomeno mistico.


Testo / Riferimento Contenuto Tecnicamente Rilevante Implicazione per l'Ipotesi
Genesi 6:3 (Limite di 120 anni) Limitazione deliberata della vita umana ("ritiro dello Spirito/Ruach"). Il limite di 120 anni si avvicina al limite di Hayflick, suggerendo che la longevità (1000 anni dei Patriarchi) fosse dovuta a un meccanismo genetico potenziato (Telomerasi avanzata) che fu disattivato o degradato dagli Elohim.
Abbronzatura Divina (Ipotesi) La pelle dorata degli dèi deriva dall'esposizione al sole (UV). La carnagione di base era chiara (compatibile con l'origine degli occhi azzurri), ma erano sensibili all'irraggiamento terrestre, che potrebbe aver accelerato la necessità di limitare la longevità umana.


2.3 Tecnologia e Biologia Aumentata

L'immortalità e la resistenza degli Elohim non sono intrinsecamente spirituali, ma sono legate a una tecnologia di supporto.


Testo / Riferimento Contenuto Tecnicamente Rilevante Implicazione per l'Ipotesi
Iliade 5:339-342 (Ferita di Afrodite) Scorrimento di Icore (fluido dorato, non sangue rosso). L'Icore è il fluido di mantenimento tecnico (medicamento o nanomateriale biotecnologico) che circola in un sistema circolatorio avanzato o nella loro "tuta".
Iliade 5:855-863 (Ferita di Ares) Ares è curato da Peone con un unguento; pelle squarciata; grido di dolore. La riparazione del danno richiede agenti curativi esterni, supportando l'idea di una tecnologia medica avanzata e di un esoscheletro/tuta protettiva che può essere danneggiato.
Iliade 5:341 ("Non nutre il suo corpo di pane, né di vino") Metabolismo non basato su sostanze nutritive terrestri. Il sostentamento è sintetico e autonomo (sistema di supporto vitale), la causa dell'immortalità è la tecnologia e non una biologia intrinsecamente differente.


3. Conclusioni

L'analisi integrata dell'origine genetica, della longevità e dell'anatomia degli dèi porta a una singola conclusione unificante:

La Tesi della Presenza Continua

L'ipotesi di un antenato Nefilim come fonte dell'allele $rs12913832$ è l'unica lettura che rende la genetica congruente con la mitologia. Questa compatibilità richiede che gli Elohim/Nefilim siano:

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Biologicamente Identici: La loro linea di sangue doveva essere indistinguibile dagli Homo sapiens per avere procreato.
  1. Attivi e Dominanti: La diffusione rapida e l'origine monofiletica del tratto (occhi chiari) è più plausibile se si accetta l'esistenza di un lignaggio elitario che ha esercitato una forte selezione sessuale o sociale (il "controllo del pianeta").


Conclusioni Finali: Il dato scientifico del gene degli occhi azzurri, interpretato attraverso la lente tecnica dei testi antichi, non confuta, ma circoscrive temporalmente e biologicamente l'esistenza di un lignaggio tecnologicamente avanzato (gli Elohim/Nefilim). L'assenza di DNA alieno sposta il dibattito dalla specie alla popolazione e impone che, affinché l'ipotesi Nefilim sia valida e in linea con i dati attuali, essi debbano essere ancora presenti fra noi come linea di sangue indistinguibile, ma influente.